Il Comitato per la Valutazione dei Rischi (RAC) dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) il 9 luglio 2025 ha pubblicato in maniera definitiva il parere del 20 settembre 2024 che indicava di classificare il TALCO (INCI name: TALC; CAS 14807-96-6 ed EC 238-877-9) come Cancerogeno categoria 1B (H350 – Può provocare il cancro), STOT RE 1 (H372 – Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta, per inalazione)

La proposta iniziale del Dossier Submitter (DS) era quella di classificare il talco come Carc. 2 (sospetto cancerogeno per l’uomo) e STOT RE 1 (tossicità per organi bersaglio – esposizione ripetuta, categoria 1) per i polmoni per inalazione. Tuttavia, il parere finale del RAC ha imposto una classificazione più rigorosa: Carc. 1B (presunto cancerogeno per l’uomo) e STOT RE 1 (polmoni, inalazione). La decisione del RAC si basa su una complessa valutazione e combinazione di studi sugli animali e dati epidemiologici.

Si può presumere che la discussione in seno al CARACAL avverrà nel corso del 2026, con pubblicazione in Gazzetta ufficiale dell’ATP (Reg. delegato di adeguamento al progresso tecnico), tra la seconda metà del 2026 e l’inizio del 2027. L’applicazione della classificazione armonizzata impatterà, tramite un omnibus CMR, anche sul Reg.1223/2009 portando al divieto di immissione sul mercato e messa a disposizione dei prodotti cosmetici contenenti talco, che dovrebbe quindi avvenire dopo ulteriori 18 mesi, entro il primo semestre del 2028.