Il Comitato Scientifico (SCCS) ha pubblicato una nuova Opinion sulla sicurezza dell’argento utilizzato nei prodotti cosmetici, introducendo importanti novità rispetto alle valutazioni precedenti.

Secondo il parere del Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS), adottato nell’aprile 2026, le particelle di argento di dimensioni micrometriche (100 nm < particle diameter < 1 mm) possono essere considerate sicure entro specifici limiti di concentrazione. In particolare, gli esperti indicano come sicuro un utilizzo fino allo 0,2% nei prodotti da e fino allo 0,3% nei prodotti “leave-on”.

La valutazione si basa su nuovi dati scientifici che suggeriscono che questo tipo di particelle non penetra la pelle, riducendo così i potenziali rischi per la salute umana.

Un cambio di rotta rispetto al passato

Il nuovo parere rappresenta un’inversione rispetto alla precedente opinion del 2024, quando lo stesso comitato aveva concluso che l’argento non fosse sicuro alle stesse concentrazioni nella maggior parte dei prodotti cosmetici.

Il cambiamento è stato reso possibile dall’arrivo di nuovi studi che hanno fornito evidenze più solide sulla limitata assorbibilità cutanea della sostanza.

Restano alcune limitazioni

Gli esperti sottolineano che la valutazione non copre l’uso in prodotti spray con propellenti, per i quali mancano dati sufficienti sulla sicurezza.

Inoltre, l’argento rimane sotto osservazione anche per la sua classificazione come sostanza “tossica per la riproduzione di categoria 2”, proposta a livello europeo negli ultimi anni.

Dove si trova l’argento nei cosmetici

L’argento è utilizzato principalmente come colorante per conferire effetti metallici e brillanti, ad esempio in ombretti, illuminanti e smalti per unghie. Può inoltre essere impiegato come agente condizionante in diversi prodotti per la cura della pelle e dei capelli.

Prossimi passi

Il parere scientifico dell’SCCS rappresenta una base per eventuali decisioni normative della Commissione europea, che potrebbe aggiornare le restrizioni previste dal regolamento cosmetici UE applicate al 1 Maggio 2026.

Come comportarsi alla luce di questa nuova OPINION?

Nonostante il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) stia rivalutando la sicurezza d’impiego dell’argento (con dimensioni delle particelle comprese tra 100 nm e 1 mm) in diverse categorie cosmetiche, resta attualmente in vigore il quadro restrittivo previsto dal Regolamento (UE) 2026/78.

Di conseguenza, l’utilizzo della sostanza rimane limitato e non è consentito nelle formulazioni che non rientrino nelle categorie già autorizzate, come quelle per l’igiene orale.

Tuttavia, qualora le conclusioni contenute nell’Opinion dell’aprile 2026 venissero confermate e recepite a livello normativo, è plausibile attendersi una revisione delle attuali restrizioni, con una possibile reintroduzione sul mercato di ulteriori categorie di prodotti cosmetici contenenti argento.