Viene confermato quanto anticipato con le precedenti newsletter circa l’obbligo di inserire in etichetta anche le nuove 62 sostanze identificate da SCCS come allergeni da contatto, con le stesse modalità degli attuali 26 (ovvero obbligo di inserimento in etichetta quando la loro concentrazione nel cosmetico supera lo 0,001% nei leave-on e lo 0,01% nei rinse off). Sembra non essere stata considerata come attualmente applicabile l’opzione di poter utilizzare esclusivamente E-labelling (electronic labelling) perché non tutti gli utenti del prodotto cosmetico sono sufficientemente digitalizzati e pertanto verrebbe in qualche modo compromessa la sicurezza verso il consumatore. Il regolamento dovrebbe essere pubblicato entro il primo trimestre 2022

Sono stati confermati i tempi di adeguamento: 3 anni per adeguare l’etichettatura dei prodotti di nuova immissione, 5 anni per il ritiro dei prodotti già presenti sul mercato. Si auspica che comunque venga evitato il ritiro dal mercato anche dopo i cinque anni.

ZINC PYRITHIONE (CAS 13463-41-7), BMHCA (Butylphenyl methylpropional, noto anche col nome comune Lilial, CAS 80-54-6), SILICON CARBIDE (CAS 409-21-2), METHOXYETHYL ACRYLATE (CAS 3121-61-7)

Queste sostanze, come anticipato nelle precedenti news, sono state inserite nel 15° ATP al CLP, pubblicato il 19 maggio 2020 con entrata in vigore il 31 agosto 2020. Pertanto, saranno inserite nell’OMNIBUS ACT IV che modifica il Regolamento 1223. Le sostanze diverranno vietate dal 1° marzo 2022, data di pubblicazione dell’Omnibus Act, con applicazione immediata senza tempi di adeguamento.

SODIUM HYDROXYMETHYLGLICINATE (CAS 70161-44-3)
Questo conservante, rimarrà in allegato V, ma occorrerà verificare che la % totale di formaldeide libera nel prodotto non superi lo 0,1% considerando anche la quantità di formaldeide liberata da altri cessori eventualmente presenti nel prodotto. Se usato come unico conservante alla % prevista come massima dal Reg., ovvero 0,5%, risulta che la formaldeide libera sia lo 0,118% e pertanto si dovrà prevedere, se usato come unica sostanza a cessione di formaldeide, di utilizzarlo allo 0,4% (formaldeide libera 0,0945%).

METHYL SALICYLATE (CAS 119-36-8)
SCCS ha dato opinion positiva a giugno 2021, indicando le % massime utilizzabili per tipologia di prodotto. SCCS ha però espresso preoccupazioni relative all’uso del methyl salicylate per due motivazioni : questa sostanza può essere utilizzata anche in prodotti di consumo diversi dai prodotti cosmetici, come prodotti per la pulizia della casa, prodotti per la cura dell’aria, biocidi (ad es. disinfettanti, prodotti di controllo dei parassiti), lucidanti e cere e questo uso combinato potrebbe aumentare la dose di esposizione sistemica con possibilità di superare il livello di sicurezza; inoltre il methyl salicylate sarà metabolizzato nel corpo in acido salicilico, anch’esso classificato come reprotossico e utilizzato nei prodotti cosmetici. Pertanto, anche l’esposizione combinata a prodotti cosmetici contenenti vari salicilati può aumentare la dose di esposizione sistemica con la possibilità di superare il livello di sicurezza.

Se la opinion SCCS non dovesse essere accettata (come avvenuto per Zinc Pyrithione), sarà inserito nel 17° ATP al CLP con pubblicazione dell’OMNIBUS ACT V ed immediato divieto a partire dal 17/12/2022.

ETICHETTATURA CONSERVANTI CESSORI DI FORMALDEIDE
Il 14 ottobre 2021 è stata notificata la bozza del nuovo regolamento di adeguamento al progresso tecnico del Reg.1223 e secondo tale provvedimento viene ridotta, dallo 0,05% allo 0,001% (10 ppm), la soglia per indicare obbligatoriamente in etichettatura la dicitura “Contiene formaldeide” nel caso delle sostanze che figurano in Allegato V e che liberano formaldeide. Trascorsi i 60 gg previsti per inviare commenti al Regolamento, in caso di votazione degli Stati membri, dopo la pubblicazione entro il primo trimestre 2022 e la conseguente entrata in vigore, l’applicazione della avvertenza sull’etichetta dei prodotti coinvolti sarà obbligatoria entro 24 mesi per l’immissione sul mercato e entro 48 mesi per la messa a disposizione sul mercato, secondo i tempi di proroga richiesti dall’industria e accettati.

Aggiornamento sulle sostanze identificate da ECHA come interferenti endocrini (Endocrin Distruptor) per cui la Commissione europea aveva dato mandato a SCCS di rivalutazione.

Ricordiamo che il Joint Research Center aveva esposto delle considerazioni su sostanze selezionate come potenziali interferenti endocrini. Le sostanze identificate erano state circa 600, tra cui 51 voci indicate d’uso cosmetico, anche se 12 ingredienti sono da tempo vietati. Per queste sostanze identificate da ECHA come interferenti endocrini (Endocrin Distruptor), la Commissione europea aveva dato mandato a SCCS di rivalutazione. Gli ingredienti erano stati suddivisi, per dare priorità alle opinion SCCS, in due liste, LISTA A e LISTA B.

Di seguito si riassumono gli aggiornamenti:

LISTA A

PROPYLPARABEN (CAS 94-13-3): opinion positiva SCCS/1623 20 marzo 2021, si conferma la sicurezza d’uso come conservante fino allo 0,14%.

BENZOPHENONE-3 (CAS 131-57-7, anche detto OXYBENZONE): opinion positiva di SCCS che ne conferma la sicurezza d’uso come filtro solare fino al 6%. Ma il 14 ottobre 2021 è stata notificata la bozza del nuovo regolamento di adeguamento al progresso tecnico del Reg.1223 e secondo tale provvedimento la % massima ammessa, NEI PRODOTTI CORPO COMPRESI quelli con POMPA SPRAY E POMPA con PROPELLENTE, dovrebbe essere al massimo del 2,2%; se utilizzato solo per proteggere le formulazioni la % massima da utilizzare è dello 0,5%, se utilizzato anche per proteggere le formulazioni, la % massima è dell’1,7%.

RESORCINOL (CAS 108-46-3): opinion positiva SCCS/1623 20 marzo 2021, si conferma la sicurezza d’uso come colorante ad ossidazione fino al 1,25% dopo miscelazione e fino allo 0,5% in lozioni capelli e shampoo.

OCTOCRYLENE (CAS 6197-30-4): opinion positiva SCCS/1623 20 marzo 2021, si conferma la sicurezza d’uso come filtro solare. Ma il 14 ottobre 2021 è stata notificata la bozza del nuovo regolamento di adeguamento al progresso tecnico del Reg.1223 e secondo tale provvedimento la % massima ammessa, NEI PRODOTTI SPRAY con PROPELLENTE, dovrebbe essere ridotta dall’attuale 10% al 9%.

BHT (butylated hydroxytoluene CAS 128-37-0): opinion preliminare positiva SCCS/ 1636 21 settembre 2021, si conferma la sicurezza d’uso nei collutori ad una concentrazione dello 0,001%, nei dentifrici a una concentrazione dello 0,1% e negli altri prodotti leave-on e rinse-off fino alla concentrazione dello 0,8%.

HOMOSALATE (CAS 118-56-9): opinion positiva SCCS/1622 20 Giugno 2021, si conferma la sicurezza d’uso fino allo 0,5%. Attualmente la % massima di utilizzo prevista dal Reg. 1223 è del 10%. L’industria ha presentato altri dati per la difesa al 7,34% in prodotti viso (creme e spray). SCCS dovrà esprimere la propria opinion sulla base del nuovo dossier entro dicembre 2021.

BENZYL SALICYLATE (CAS 118-58-1):la scadenza per la presentazione dei dati era il 15/01/21 ma tale data non è stata rispettata. Si attendono aggiornamenti.

BENZOPHENONE (CAS 119-61-9): probabilmente sarà inserito nel 17° ATP al CLP con pubblicazione dell’OMNIBUS ACT V ed immediato divieto a partire dal 17/12/2022.

TRICLOSAN (CAS 3380-34-5), TRICLOCARBAN (CAS 101-20-2): SCCS emetterà comunque una opinion.

KOJIC ACID (CAS 501-30-4), GENISTEIN (CAS 446-72-0), DAIDZEIN (CAS 486-66-8), 4-Methylbenzylidene Camphor (CAS 36861-47-9 / 38102-62-4): si attendono le opinion SCCS entro novembre 2021.

Per la LISTA B (sottoposti a valutazione di SCCS Scientific Committee on Consumer Safety con minor urgenza) si elencano di seguito le sostanze coinvolte e l’attuale situazione.

Butylparaben (CAS 94-26-8): SCCS dovrà emettere la propria opinion entro luglio 2022.

Methylparaben (CAS 99-76-3): È già attivo un gruppo che lo difenderà e che consegnerà la documentazione a SCCS entro il 15/11/2021.

Ethylhexyl methoxycinnamate (EHMC/Octylmethoxycinnamate/OMC/Octinoxate CAS 83834-59-7): È già attivo un gruppo che lo difenderà e che consegnerà la documentazione a SCCS entro il 15/11/2021.

Benzophenone-4 (BP-4 CAS 4065-45-6): È già attivo un gruppo che lo difenderà e che consegnerà la documentazione a SCCS entro il 15/11/2021.

Benzophenone-1(BP-1 CAS 131-56-6): È già attivo un gruppo che lo difenderà e che consegnerà la documentazione a SCCS entro il 15/11/2021.

Triphenyl phosphate (CAS 115-86-6): Difeso da un’impresa che dovrà consegnare la documentazione a SCCS entro il 15/11/2021.

Benzophenone-2 (BP-2 CAS 131-55-5): Si attende la consegna della documentazione entro il 15/11/2021.

Benzophenone-5 (BP-5 CAS 6628-37-1): Si attende la consegna della documentazione entro il 15/11/2021.

BHA (Tert-butylhydroxyanisole/Butylated Hydroxyanisole CAS 25013-16-5): Si attende la consegna della documentazione entro il 15/11/2021.

Cyclopentasiloxane(Decamethylcyclopentasiloxane/D5 CAS 541-02-6): Esiste già un consorzio per la difesa di questi ingredienti. Valuteranno se attivarsi.

Salicylic acid (CAS 69-72-7): È già attivo un gruppo che lo difenderà.

Cyclomethicone (CAS 69430-24-6 / 556-67-2 / 541-02-6 / 540-97-6): L’INCI descrive una miscela di molecole. La difesa sarà molto difficile.

Ultima sostanza è

Deltamethrin (CAS 52918-63-5) su cui non si hanno aggiornamenti circa consorzi per la difesa.

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