Importanti novità per gli operatori del settore cosmetico:

SCCS pubblica l’XI revisione delle linee guida per la valutazione della sicurezza degli ingredienti cosmetici!

Vediamo insieme le novità salienti di questa nuova revisione:

Tossicità inalatoria

Viene posta particolare attenzione al calcolo della tossicità inalatoria nel caso in cui si stia valutando un prodotto confezionato in spray o pressurizzato. Sono stati introdotti due modelli di calcolo ad 1 box e 2 box.

Assorbimento dermico

SCCS, in questa revisione, ritiene opportuno attribuire un assorbimento dermico del 50% per tutte le sostanze per le quali non sono disponibili dati sperimentali attendibili.

Per la categoria oral care, per i prodotti per le labbra contenenti filtri solari e per i prodotti in spray, per i quali si considera un’esposizione di tipo inalatorio, il valore di dermal absorption resta invariato al 100%.

Ricordiamo, come riportato dall’SCCS, di porre particolare attenzione all’assorbimento dermico in presenza di principi attivi veicolati sotto forma di liposomi, niosomi e nanomolecole che possono determinare un aumento della permeabilità cutanea.

Irritazione oculare e gravi danni oculari

In questa sezione l’SCCS menziona, per la prima volta, il test macromolecolare in vitro INT.E.G.RA. per l’identificazione e classificazione di sostanze chimiche che inducono gravi danni agli occhi Ocular Irritection® OECD 496.

Libero accesso alle banche dati degli studi in silico di mutagenicità e genotossicità

Nell’Appendice X della nuova revisione sono disponibili i link alle banche dati tossicologiche degli studi in silico come valido supporto alla valutazione della sicurezza.

Parametrizzazione della tossicità inalatoria

L’appendice XI riporta la tabella necessaria per l’estrapolazione dei dati tossicologici utili al calcolo della tossicità inalatoria in base ai modelli introdotti in questa nuova revisione dell’SCCS.

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