Cosmetics Europe accoglie favorevolmente la proposta Omnibus presentata l’8 luglio 2025 dalla Commissione Europea, finalizzata alla riduzione degli oneri amministrativi e di conformità per le imprese, senza alcun compromesso in termini di sicurezza dei prodotti.

La sicurezza del consumatore è un principio cardine per l’intero settore cosmetico, dalla formulazione alla produzione. È un requisito imprescindibile” – ha dichiarato John Chave, Direttore Generale di Cosmetics Europe. “Tuttavia, l’attuale quadro normativo può comportare il ritiro dal mercato di prodotti sicuri. Una situazione che non favorisce né la competitività né la tutela del consumatore“.

La proposta di chiarimento e semplificazione dell’Articolo 15.2 del Regolamento (CE) n. 1223/2009 (Cosmetic Products Regulation – CPR) rappresenta un passo importante verso una maggiore efficienza normativa, offrendo processi più snelli, maggiore certezza giuridica e prevedibilità, senza in alcun modo compromettere la sicurezza del prodotto.

Il conflitto tra l’approccio hazard-based del Regolamento CLP e quello risk-based del Regolamento Cosmetici rappresenta da tempo una criticità per l’intero comparto. Infatti, la classificazione CLP di una sostanza può generare divieti automatici anche in assenza di un rischio effettivo nell’uso cosmetico. Con l’incremento significativo delle classificazioni armonizzate CMR negli ultimi anni, una gestione efficace e praticabile dei divieti e delle deroghe previste dall’Art. 15 diventa cruciale.

Cosmetics Europe accoglie con favore:

  • la proposta di finestra temporale fissa per la presentazione delle richieste di deroga;
  • l’introduzione di periodi transitori per l’adeguamento ai nuovi divieti/restrizioni;
  • la revisione dei criteri di valutazione delle deroghe;
  • il chiarimento dell’approccio normativo alle sostanze naturali complesse (NCS).

Tali modifiche rappresentano strumenti operativi efficaci per garantire l’applicazione concreta del meccanismo di deroga, senza pregiudicare in alcun modo la sicurezza dei prodotti cosmetici.

Un altro aspetto positivo evidenziato è l’eliminazione della pre-notifica per i prodotti contenenti nanomateriali ai sensi dell’Articolo 16, laddove già sussista una notifica ai sensi dell’Art. 13. Questa modifica evidenzia come la semplificazione normativa possa eliminare duplicazioni inutili, garantendo al contempo un elevato livello di controllo attraverso i meccanismi di valutazione già esistenti.

La semplificazione dei processi di revisione degli ingredienti rappresenta un ulteriore passo utile a ridurre la burocrazia e liberare risorse da destinare a innovazione e sviluppo, mantenendo intatti gli standard di sicurezza.

Cosmetics Europe invita i co-legislatori a sostenere l’iniziativa di semplificazione, che affronta criticità note e documentate, evitando oneri non giustificati per le imprese e permettendo di orientare gli investimenti verso l’innovazione e la competitività.

L’associazione continuerà a partecipare attivamente al dialogo con le istituzioni europee e con tutti gli stakeholder coinvolti, al fine di promuovere un quadro normativo equilibrato, in grado di tutelare la sicurezza del consumatore e incentivare il progresso scientifico e tecnologico del settore.